‘Ndrangheta, blitz tra Reggio Calabria e Trentino: in manette vertici, luogotenenti e affiliati della potente cosca Serraino. Arresti in corso per le operazioni “Pedigree 2” e “Perfido”

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‘Ndrangheta: arresti in corso nell’ambito dell’operazione “Pedigree 2” della Polizia di Stato e dei Carabinieri del ROS coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria

È in corso dalle prime ore di questa mattina un’operazione della Polizia di Stato e dei Carabinieri del R.O.S. di Trento e Reggio Calabria, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Reggio Calabria, finalizzata all’esecuzione di 5 fermi di indiziato di delitto emessi nei confronti di elementi di vertice, luogotenenti e affiliati alla potente cosca della ‘ndrangheta Serraino operante nella città di Reggio Calabria e nel Trentino Alto Adige, ritenuti tutti responsabili di associazione mafiosa. Gli investigatori del R.O.S. di Reggio Calabria e Trento e della Squadra Mobile reggina stanno eseguendo anche numerose perquisizioni e il sequestro di un esercizio commerciale.

Contestualmente è in corso – in coordinamento investigativo – una corrispondente operazione, coordinata dalla DDA di Trento nell’ambito di una indagine che ha consentito  al R.O.S di Trento di accertare l’esistenza e l’operatività di una Locale di ‘ndrangheta con influenza sull’intera provincia di Trento, quale proiezione della omonima struttura criminale operante in Cardeto (RC) ed oggetto della operazione in svolgimento a Reggio Calabria.

I particolari dell’operazione – convenzionalmente denominata Pedigree 2 – saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle ore 10.30 presso la sala conferenze della Questura di Reggio Calabria, alla presenza del Procuratore della Repubblica Giovanni Bombardieri, del Questore di Reggio Calabria Bruno Megale e dei rappresentanti dei Reparti e Uffici operanti.

Blitz contro la ‘Ndrangheta a Trento, operazione “Perfido”

Nella mattinata odierna i carabinieri del ROS e dei comandi provinciali di Trento, Roma e Reggio Calabria hanno dato esecuzione a una ordinanza applicativa di misure cautelari emessa dal tribunale di Trento, su richiesta della locale procura della Repubblica, a carico di 19 soggetti indagati a vario titolo, tra gli altri, per i delitti di associazione mafiosa in quanto appartenenti alla ‘Ndrangheta.

Il risultato costituisce esito di una articolata attività investigativa condotta dal ROS che ha accertato esistenza e operatività di una locale di ‘Ndrangheta nella provincia di Trento.

I dettagli dell’operazione saranno illustrati nel corso della conferenza stampa che si terrà alle ore 10.30 presso il comando provinciale dei carabinieri di Trento, alla quale parteciperanno il procuratore della Repubblica di Rrento, dott. Sandro Raimondi, e il comandante del ROS, generale di divisione Gasquale Angelosanto

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