Femminicidio a Palermo: uccide la compagna con un bisturi e si suicida, allarme scattato dopo post su facebook

Femminicidio a Palermo: i due da un mese litigavano spesso

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Giovanna Bonsignore, 44 anni, e non 46 come scritto in precedenza, volontaria dell’associazione Archè, da circa un mese litigava spesso con Salvatore Patinella, con il quale da 4 anni aveva una relazione. Non risultano denunce per maltrattamenti o interventi dei carabinieri. I militari della compagnia di Misilmeri hanno sequestrato la casa per eseguire i rilievi e il coltello utilizzato da Patinella per uccidere la compagna e togliersi la vita.

Sarebbe avvenuto tra le 20 e le 22 l’omicidio di Giovanna Bonsignore uccisa a Villabate, nel palermitano, dall’ex compagno, Salvatore Patinella che poi si è suicidato. E’ stato il post su Facebook scritto da Salvatore Patinella, probabilmente dopo l’assassinio, a fare scattare l’allarme. Un amico della coppia ha avvertito i carabinieri. I militari sono entrati nell’appartamento e hanno trovato i corpi dei due. I cadaveri sono stati portati all’istituto di Medicina legale del Policlinico per eseguire l’autopsia disposta dalla procura. Giovanna Bonsignore in un precedente matrimonio aveva avuto una figlia, che ieri sera non si trovava in casa. Da quattro anni aveva una relazione con Patinella, interrotta da circa un mese.

Salvatore Patanella  era un operatore socio sanitario dell’ospedale di Partinico. L’uomo ha colpito la vittima con diversi fendenti e poi con lo stesso bisturi si è tolto la vita. I due sono stati trovati in una pozza di sangue. I carabinieri in queste ore hanno sentito i vicini di casa e gli amici. A parte le liti in queste ultime settimane, nulla faceva pensare ad un epilogo così tragico.

Uccide la compagna e si suicida, il sindaco: “comunità sconvolta”

La nostra comunità è sconvolta. Conoscevamo tutti Giovanna Bonsignore, una donna da anni impegnata nel sociale che ha avuto un ruolo importante nel periodo della pandemia. Si è candidata due volte al consiglio comunale. Una donna che amava la vita e si prodigava per i più deboli. Non meritava la fine che ha fatto“. Lo dice il sindaco di Villabate Gaetano Di Chiara ancora sotto choc per l’omicidio di Giovanna Bonsignore, uccisa dal compagno che poi si è suicidato. “Conoscevo Giovanna Bonsignore da oltre 20 anni. Siamo davvero tutti distrutti. Questa sera in segno di lutto farò spegnere le luminarie accese in occasione delle festività natalizie e proclamerà il lutto cittadino nel giorno dei funerali”, ha aggiunto.

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