Sulle Madonie rinasce la Betlemme della Natività

L'atmosfera, l'ambiente e la vita dei palestinesi di quel tempo vengono ricostruiti e riproposti dal 26 al 29 dicembre con il presepe vivente di Gangi

StrettoWeb

Rinasce sulle Madonie la Betlemme di oltre duemila anni fa. L’atmosfera, l’ambiente e la vita dei palestinesi di quel tempo vengono ricostruiti e riproposti dal 26 al 29 dicembre con il presepe vivente di Gangi, uno dei borghi più belli d’Italia. Qui, tra vicoli e scalinate, oltre cento figuranti in costume rappresenteranno la Natività.

“Da Nazareth a Betlemme”, che si era fermata negli anni della pandemia, ritroverà il suo cuore pulsante attorno all’antico quartiere di Santa Lucia dove rivivrà un mondo di pastori, mercanti, artigiani. Saranno loro a interpretare spaccati della vita sociale della Palestina del tempo dominata dalla presenza militare di Roma imperiale con Erode e i sui soldati.

Tra le scene più suggestive l’apparizione dell’Angelo e la fuga dal censimento di Maria e Giuseppe da Nazareth a Betlemme: un quadro rappresentato nello scenario della scalinata che conduce sotto gli archi della Torre trecentesca dei Ventimiglia dove sarà ricostruita la grotta della Natività.

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