Europee 2024, Funaro (AVS) esalta l’importanza del Terzo Settore

Funaro: "il Terzo settore e le Associazioni, pilastri fondamentali per il futuro della Calabria e del Mezzogiorno"

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Maria Pia Funaro, candidata nella Circoscrizione Sud alle elezioni europee per Alleanza Verdi Sinistra, sottolinea l’importanza cruciale del Terzo settore, delle associazioni e delle cooperative sociali per Cosenza, la Calabria e tutto il Mezzogiorno. Queste realtà si sostituiscono spesso allo Stato nell’erogazione di servizi essenziali che le istituzioni locali faticano a garantire. “Il Terzo settore e le associazioni sono il cuore pulsante del nostro tessuto sociale”, dichiara Funaro.

“In una regione come la Calabria, dove le difficoltà economiche e sociali sono particolarmente accentuate, queste realtà svolgono un ruolo insostituibile nel garantire servizi fondamentali, supportando le comunità locali e promuovendo l’inclusione sociale.” Per questo motivo Maria Pia Funaro ha voluto creare un vero e proprio laboratorio politico con le organizzazioni del Terzo settore per costruire una visione di welfare che metta al centro i valori della solidarietà e dell’accoglienza, dell’inclusione sociale, della sostenibilità.

Funaro evidenzia come anche il programma di Alleanza Verdi Sinistra per le elezioni europee riconosca e valorizzi il ruolo del Terzo settore. “Crediamo fermamente che una società equa e giusta passi attraverso il rafforzamento del Terzo settore. Le cooperative sociali e le associazioni rappresentano non solo un sostegno indispensabile per le fasce più deboli, ma anche un modello di sviluppo sostenibile e partecipato.”

In Calabria e nel Mezzogiorno, il Terzo settore si distingue per la capacità di fornire servizi essenziali in ambiti come la sanità, l’istruzione, l’assistenza agli anziani e ai disabili, la tutela dei diritti delle donne e delle minoranze, oltre che nella promozione di iniziative culturali e ambientali. “Queste realtà sono spesso l’unica risposta concreta alle esigenze dei cittadini, soprattutto nelle aree interne e più svantaggiate”, aggiunge Funaro.

Dal confronto con le realtà del Terzo Settore è poi emerso un sentire comune che Maria Pia ha fatto suo e condiviso: “la parola pace è risuonata in ogni intervento, un sentimento che ci accomuna tutti è quello di vedere l’Europa impegnata nella risoluzione pacifica dei conflitti, in primis nella Striscia di Gaza e in Ucraina, e poi nella creazione di un nuovo rapporto e di una nuova influenza, questa volta positiva e armonica, con il continente Africano, in cui le “micro-guerre” sono ormai quotidiane, numerose e tragiche per la popolazione, ben oltre la nostra percezione”.

Alleanza Verdi Sinistra si impegna a:

  • Sostenere e incentivare le attività del terzo settore, delle cooperative sociali e delle associazioni, attraverso politiche che ne favoriscano la crescita, la stabilità economica e i diritti di lavoratori e operatori sociali.
  • Promuovere la collaborazione strutturale tra istituzioni pubbliche e terzo settore, per garantire una rete di servizi efficiente e capillare e forme di co-programmazione e co-progettazione.
  • Rafforzare i finanziamenti destinati al sociale e all’accoglienza, assicurando che le risorse siano utilizzate per promuovere modelli di accoglienza virtuosi, come quello di Riace e di tante associazioni e cooperative che operano nella città di Cosenza, e per rafforzare i percorsi di seconda accoglienza.
  • Favorire la partecipazione attiva dei cittadini nella gestione dei servizi locali, promuovendo forme di economia sociale e solidale.
  • Migliorare l’accesso al credito delle persone svantaggiate e favorire gli strumenti di finanza etica, sostenendo la rete dei MAG e degli istituti finanziari che investono nello sviluppo sostenibile e responsabile dei territori.
  • Promuovere il ruolo di mediazione dell’Europa nelle trattative di pace, per ottenere un immediato cessate il fuoco a Gaza e in Ucraina ed impedire la preoccupante corsa al riarmo.

“Il nostro impegno è chiaro: vogliamo un’Europa che riconosca il valore del terzo settore e che investa nelle persone, nelle comunità e nell’ambiente”, conclude Maria Pia Funaro. “Solo così potremo costruire un futuro più giusto, inclusivo e sostenibile per tutti.

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