Incurante degli ultimi episodi di cronaca che stanno insanguinando la Locride con le morti cruenti di Antonio Strangio, Polifroni Giancarlo e Pasquale Marando (che Klaus conosceva quando il cittadino sanluchese gestiva un apprezzato ristorante in paese), Davi terrà una conferenza stampa per confermare la sua disponibilità a candidarsi sindaco di San Luca in Aspromonte.
“La conferenza stampa si preannuncia come un’azione di guerra. Nel save the date il giornalista ha scritto che oltre alla candidatura si parlerà dell’omertà istituzionale con cui non viene affrontato il tema della mafia a Milano”, c’è scritto in una nota. “Davi non ha mai nascosto tutte le sue riserve e perplessità su come si articola la narrazione della questione ‘Ndrangheta a Milano. Anche recentemente alla Tgr Calabria ha ribadito come più che a combattere la mafia, a Milano la società civile mi sembra interessata a preservare gli equilibri politici. Milano è la città più falsa e omertosa che ci sia in Italia su questo tema. I movimenti antimafia? Dove sono? Se si dovesse misurare il livello di sensibilità su questo tema potremmo tranquillamente dire che l’antimafia ha fallito su tutti i fronti. Milano è il primo cliente della ‘Ndrangheta, il primo finanziatore perché abbiamo il record del consumo pro capite di cocaina”, rimarca la nota.
Giallo location
Inoltre, c’è un giallo. Non è ancora chiaro dove si svolgerà la conferenza stampa. Davi si è rivolto alla Diocesi per poterla tenere in un bene confiscato alla ‘Ndrangheta e il suo staff è in attesa di risposta. In alternativa, l’incontro con i giornalisti potrebbe avvenire presso il Palazzo del Comune, nell’aula del consiglio comunale.