Organizzato dalle Sezioni Regionali Calabresi della Società Italiana di Cardiologia (SIC) e dell’Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri (ANMCO), si terrà il 28 e 29 marzo 2025, presso l’Hotel Marechiaro di Gizzeria Lido (CZ), il II Congresso Regionale ANMCO-SIC Calabria. Un appuntamento che si conferma come l’evento cardiologico più rilevante della regione, frutto della sinergia tra le due società scientifiche italiane di riferimento nel settore.
A presiedere il congresso saranno il Prof. Alberto Polimeni, docente presso la Scuola di Specializzazione in Cardiologia dell’Università della Calabria (UNICAL) e neopresidente della Sezione Regionale della SIC, e il Dott. Roberto Caporale, presidente Regionale dell’ANMCO, dirigente medico presso l’UOC di Cardiologia Interventistica dell’AO Annunziata di Cosenza, diretta dal Dott. Francesco Greco. La direzione scientifica del congresso è affidata al Prof. Ciro Indolfi, Professore Straordinario di Cardiologia presso l’UNICAL e Presidente della Federazione Italiana di Cardiologia, organo che riunisce SIC e ANMCO a livello nazionale ed europeo.
Abbiamo voluto ascoltare il Prof. Alberto Polimeni, reggino, cardiologo interventista, che inaugura con questa iniziativa il suo mandato di Presidente regionale della SIC.
“Questo congresso – spiega il Prof. Polimeni – vuole essere un punto di riferimento per tutti i cardiologi calabresi, ospedalieri e universitari, e un’occasione per costruire una rete clinica e scientifica capace di affrontare le sfide attuali. È anche un segnale forte: la nostra regione può ospitare eventi di primo piano, con contenuti di altissimo livello. La collaborazione tra ANMCO e SIC non è solo simbolica, ma concreta: è solo tramite la sinergia tra le realtà universitarie e ospedaliere che possiamo puntare all’eccellenza.”
L’obiettivo dichiarato è rappresentare tutte le componenti della cardiologia calabrese: dalle due Facoltà di Medicina di UNICAL e UMG, agli ospedali Hub e Spoke di tutto il territorio regionale, in una logica di cooperazione costante che possa risolvere le problematiche cliniche e promuovere una rete anche in ambito scientifico.
“Abbiamo scelto di organizzare un Congresso unitario – aggiunge Polimeni – proprio perché riteniamo che l’integrazione tra Ospedale e Università sia l’unica strada per far sentire forte la voce della Calabria in ambito nazionale. Le professionalità presenti nella nostra regione sono di assoluto valore, come dimostrato dal Progetto Medicina dell’UNICAL, fortemente voluto dal Magnifico Rettore Nicola Leone e da tutto l’establishment UNICAL: quando esiste una visione chiara, anche la Calabria può diventare attrattiva per professionisti di ritorno e per nomi di prestigio nazionale e internazionale”.
Il programma scientifico del congresso, articolato in due intense giornate, prevede simposi tematici, dibattiti interattivi e spazi dedicati ai giovani cardiologi. I temi affrontati includeranno: prevenzione cardiovascolare, scompenso cardiaco, fibrillazione atriale, imaging avanzato, cardio-oncologia, medicina di genere, innovazioni terapeutiche e farmacologiche, cardiopatia ischemica, emergenze aritmologiche. Una sessione sarà dedicata all’area Nursing e Tecnica di Cardiologia che rivestono un ruolo fondamentale nella complessa gestione del paziente cardiologico.
Attraverso sessioni dedicate, particolare attenzione sarà rivolta alle Scuole di Specializzazione in Malattie dell’Apparato Cardiovascolare della regione: quella dell’Università della Calabria, diretta dal Prof. Antonio Curcio, Direttore della Cardiologia presso l’Azienda Ospedaliera Annunziata/UNICAL di Cosenza, e quella dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, guidata dal Prof. Sabato Sorrentino, e diretta dal Prof. Daniele Torella. Le due scuole rappresentano i poli formativi fondamentali per il futuro della cardiologia calabrese.
“Ritengo che la priorità assoluta sia proprio quella di formare giovani cardiologi motivati e preparati – conclude Polimeni – per poter finalmente colmare il vuoto di organico che ancora oggi affligge molti ospedali della nostra regione e per evitare la fuga dei migliori talenti”.
Il II Congresso Regionale ANMCO-SIC Calabria si preannuncia quindi come un evento imperdibile per tutti gli operatori della salute cardiovascolare, con l’ambizione di unire competenze, territori e visioni sotto il segno dell’eccellenza scientifica e della coesione professionale.