Catanzaro, in Cittadella la Giornata sulla trasparenza amministrativa

Catanzaro, in Cittadella la Giornata sulla trasparenza amministrativa. Varì: “lo strumento più potente per migliorare l’efficienza della Pa"

StrettoWeb

Si è parlato degli obblighi e delle opportunità di miglioramento per l’organizzazione della Pubblica amministrazione nella Giornata sulla trasparenza amministrativa della Regione Calabria, organizzata a cura del responsabile regionale della prevenzione della corruzione e trasparenza, aperta a tutti i dipendenti regionali, che si è svolta alla Cittadella regionale a Catanzaro. “È un giorno molto importante in cui parleremo del Palazzo di Vetro che è questa nostra sede regionale”. Queste le parole espresse dall’assessore allo Sviluppo economico della Regione Calabria, Rosario Varì, nella sua introduzione alla Giornata sulla trasparenza amministrativa, dopo aver rivolto i saluti ai relatori e ai dipendenti regionali presenti anche da parte del presidente della Regione, Roberto Occhiuto, e del vicepresidente e assessore al ramo, Filippo Pietropaolo.

Le parole di Varì

“Quella di oggi – ha sottolineato Varì – è una giornata per rimarcare l’impegno della Regione alla trasparenza amministrativa che deve essere non un obbligo ma un’opportunità, perchè rappresenta uno degli strumenti più potenti che abbiamo a disposizione per migliorare l’efficienza della pubblica amministrazione. La trasparenza determina efficienza, innovazione e, soprattutto, la fiducia verso le istituzioni pubbliche da parte dei cittadini. Ovviamente ci sono dei limiti che bisogna rispettare coma la tutela della privacy e, anche se non riguarda in maniera esclusiva il governo regionale, la sicurezza nazionale”.

“Il nostro obiettivo – ha concluso Varì – è quello di rendere la Regione Calabria un modello di riferimento in tema di trasparenza e innovazione amministrativa, dimostrando che una pubblica amministrazione più aperta e accessibile è possibile e porta benefici concreti a tutta la comunità, a tutti i cittadini che potranno anche verificare come vengono spesi i loro soldi e le risorse che abbiamo a disposizione ed essere più vicini alla politica e alla pubblica amministrazione”.

Le parole di Cosentino

I lavori dell’iniziativa sono stati avviati dal responsabile della prevenzione, della corruzione e della trasparenza, Roberto Cosentino, e dalla responsabile della protezione dati, della Regione Calabria, Angela Stellato. “La giornata della trasparenza della Regione Calabria – ha affermato Cosentino – è dedicata alla nostra amministrazione e anche ai cittadini che ci guardano e che hanno l’attesa di ricevere servizi all’altezza. L’impalcatura normativa, che ha a che fare con la prevenzione della corruzione e la trasparenza e la protezione dei dati personali, è un obbligo a cui tutte le pubbliche amministrazioni devono adempiere. Pertanto, la finalità di questa giornata, e del modello che stiamo cercando di costruire, è di far sì che queste azioni diventino degli strumenti perché la nostra amministrazione regionale funzioni meglio, l’organizzazione sia efficiente e perché i cittadini abbiano rispetto e attenzione da parte nostra che, tutti i giorni, lavoriamo per migliorare il funzionamento della macchina amministrativa, portando efficienza, innovazione e fiducia”.

“La Cittadella deve essere una casa di vetro – ha specificato inoltre il responsabile regionale Cosentino – e i cittadini devono sapere quello che facciamo. La nostra autorevolezza si fonda anche su questo. La burocrazia deve essere capace di dare attuazione agli indirizzi della politica e la politica dovrà avere e ha attenzione per la separazione anche dei ruoli e dei compiti fra burocrazia e politica. E noi siamo tutti impegnati perché la nostra quotidianità sia sempre più legata a far arrivare il prodotto anche delle nostre azioni nelle case dei cittadini calabresi”.

Le spiegazioni di Stellato

Angela Stellato ha spiegato che “La giornata della trasparenza di Regione Calabria quest’anno ha voluto sovvertire la consueta visione che abbiamo di questi momenti, riportando al centro il tema dell’organizzazione pubblica nel suo complesso, per ristabilire anche un maggiore senso d’appartenenza che noi operatori dobbiamo avere. Si tratta sicuramente di un approccio diverso che renderà più funzionale l’amministrazione pubblica nel complesso. Oggi abbiamo relatori di eccezione che dimostreranno proprio come sia possibile cambiare un approccio da mero rendimento ad opportunità per migliorare l’organizzazione nel suo complesso. In particolare dobbiamo rivolgere un particolarmente ringraziamento al dottor Agostino Ghiglia, componente del Garante per la protezione dei dati personali, che è già la seconda volta che torna in Calabria, e che ci dimostrerà come sia possibile garantire la trasparenza senza dimenticare la protezione dati in una Regione come la nostra che si sta impegnando molto affinché, nello svolgimento dei propri compiti istituzionali, sia sempre garantito la tutela della riservatezza e dei dati personali”.

“Come si garantisce il bilanciamento tra le esigenze di tutela della privacy e trasparenza amministrativa? È una cosa – ha risposto Ghiglia – che può sembrare difficile ma in realtà è fondamentale perché se la pubblica amministrazione deve essere la casa di tutti deve essere trasparente per assicurare a tutti i cittadini che ne hanno un diritto di ottenere dalla pubblica amministrazione qualsivoglia tipo di documentazione o di informazione. Nello stesso tempo, è altrettanto doveroso tutelare il cittadino con la sua umanità, la sua segretezza, la sua riservatezza. Pertanto – ha ribadito – questo bilanciamento è davvero molto importante. Ci sono delle leggi che lo determinano ma poi sta, ovviamente, anche al buonsenso e alla responsabilità delle varie amministrazioni far sì che questi due diritti vengano adeguatamente bilanciati”.

Nel merito degli strumenti per garantire tutto ciò, Ghiglia ha spiegato che è necessario, da una parte, applicare il regolamento generale europeo per la protezione dei dati personali di ogni cittadino e, dall’altra, garantire la trasparenza amministrativa anche attraverso i siti web a cui l’utenza possa facilmente accedere a tutte le informazioni di cui necessita per poter far valere i propri diritti.

All’incontro hanno, tra gli altri, dato, il proprio contributo sul tema: Marzia Ventura, professoressa associata di organizzazione aziendale presso l’Università Magna Græcia di Catanzaro; Gianni Montesarchio, professore ordinario di psicologia dinamica presso l’Università Sapienza di Roma; Mario Caligiuri, professore ordinario di pedagogia della comunicazione presso l’Università della Calabria, presidente e membro del consiglio direttivo della Società Italiana di Intelligence; Lino Polimeni, autore, produttore e conduttore televisivo.

Da parte di tutti la consapevolezza che la trasparenza amministrativa è ormai considerata non più solo come un obbligo normativo, al contrario, se ben implementata, in sinergia alla protezione dei dati personali, può diventare un valore strategico per migliorare il funzionamento della Pubblica amministrazione, portando efficienza, innovazione e fiducia verso tutti i cittadini.

Le aree di miglioramento della trasparenza amministrativa avviate all’interno dell’organizzazione della Regione Calabria riguardano: il miglioramento dell’efficienza e della gestione interna per il contrasto a sprechi e corruzione; l’innovazione e la digitalizzazione con Open data e intelligenza artificiale e l’interoperabilità tra amministrazioni pubbliche; l’aumento della partecipazione e della fiducia da parte dei cittadini anche per migliorare la reputazione dell’ente.

Condividi