In Licata-Siracusa è successo di tutto, nel finale e anche dopo. Un solo gol, ma importantissimo: quello di Convitto all’80’, che ha regalato il successo agli aretusei. La gara si è prolungata di molto oltre, per via di un infortunio occorso – al 90′ – all’arbitro, che ha sospeso il match per qualche minuto e ha poi chiuso zoppicando nel recupero. A fine gara, però, si è accesa una maxi-rissa che ha coinvolto alcuni componenti delle due squadre.
Dopo i festeggiamenti finali della squadra ospite, dallo stadio “Liotta” si è alzato il coro “Reggina, Reggina” chiaramente indirizzato alla compagine aretusea. Per tutta risposta, uscendo dal campo e indirizzandosi verso gli spogliatoi, il Presidente del Siracusa Ricci si è lasciato andare a un saluto sarcastico. Nulla di che, una semplice mano aperta a salutare i tifosi di casa, considerata però una provocazione visti i momenti tesi. Da lì si è accesa una maxi-rissa che ha reso necessario l’intervento anche degli agenti presenti al campo.
Non è la prima volta che questa sfida provoca disordini e tafferugli. Un anno fa un calciatore del Licata fu colpito da una monetina proveniente dal settore ospiti. Alla fine pagarono dieci tifosi del Siracusa, puniti col Daspo.