Reggina, cosa significano le parole di Ballarino su politica e giornalisti? E… no, non ha ragione

I passaggi di un intervento del patron della Reggina Nino Ballarino, su politica e giornalisti, che fanno abbastanza discutere

StrettoWeb

“I campionati si vincono quando c’è una buona società, la politica che ti sta attorno, i giornalisti che remano non a favore ma nella giusta maniera e quando c’è un pubblico come il nostro, che è favoloso”. Nell’intervento di Nino Ballarino a Radio Touring, nel post gara di Sambiase-Reggina, c’è anche questo passaggio. Dopo quasi due anni, il patron amaranto pensa di aver “conquistato” la piazza. Per l’eccezionalità del numero di presenti contro il Siracusa al Granillo e per i 1.500 ieri al “D’Ippolito”. Ma anche a Locri, nella primissima assoluta l’anno scorso contro il San Luca, furono tanti i reggini per una trasferta vicina.

La realtà è che Ballarino ancora non ha vinto niente, non ha conquistato alcun risultato e anzi oggi – a poche giornate dal termine – è ancora dietro al Siracusa. Non è mai stato primo, neanche per una giornata, in due stagioni, e dovrebbe essere consapevole – ma non lo è – che in caso di mancata promozione sarebbe un disastro per una società come la Reggina, che si ritroverebbe al terzo anno di fila in Serie D. Avrà ringraziato Barillà, che gli ha permesso di non chiudere il campionato in anticipo, ma ad oggi non è cambiato nulla in classifica. E’ soltanto rimasto tutto aperto.

Ad aprire una riflessione, però, è il passaggio di cui sopra. Cosa significa che per fare risultati i giornalisti devono remare nella “giusta maniera?”. C’è qualcuno che ha remato contro la Reggina? Se Ballarino pensa che ci sia, faccia i nomi, senza parlare in generale. Non ci risulta che esistano giornalisti che remano contro la Reggina. Semmai, ci sono giornalisti che non si accontentano della mediocrità, che pretendono sempre il meglio, che non si esaltano per una vittoria a Sambiase in Serie D che ad oggi non significa nulla, che non hanno intenzione di fare la comparsa in caso di C (quando e se arriverà), che “stimolano” esclusivamente chi il club lo gestisce, vittima di orgoglio e presunzione e che puntano il dito contro le interferenze della politica che ne ha combinate di tutti i colori.

La politica non ostacola, i risultati sono scarsi: i casi di Reggio e Messina

A proposito di politica, è grave affermare che per ottenere risultati è necessaria la “politica che ti sta attorno”. Cosa significa? Cosa c’entra? In quale squadra del mondo i risultati si ottengono per la buona politica? Anzi, al massimo è il contrario. Prima di parlare di Reggio, guardiamo a Messina: il Sindaco Basile ha “appoggiato” prima Sciotto e poi AAD Invest. Risultati? Li conosciamo. A Reggio, poi, peggio ancora: da due anni la politica locale “interferisce” a tutti i livelli negli ambienti Reggina, basti pensare agli interventi di Brunetti e Versace, che spesso parlano come se fossero dei dirigenti direttamente dalla pancia del Granillo. A Reggio, la politica sta “attorno” alla Reggina sin da prima che Ballarino arrivasse, considerando la scelta fatta poi in quel settembre 2023. E come non dimenticare la cittadinanza onoraria di Falcomatà a Luca Gallo. E, ancora, come non dimenticare quando la politica locale definiva Saladini “un genio della finanza”. Tutti esempi di politica che è stata “attorno” alla Reggina. Eppure anche qui i risultati non sembra siano stati e siano oggi dei migliori.

Gli esempi Lotito e De Laurentiis

Invece, basta fare due esempi su tutti a livello nazionale: Claudio Lotito e Aurelio De Laurentiis. Sono due dei Presidenti più capaci e vincenti del calcio italiano e da 20 anni ottengono risultati straordinari nonostante una buona fetta di stampa contro, anche nazionale. E’ la dimostrazione che nel calcio contano i fatti, conta spendere i soldi e spenderli anche bene. Così si “zittiscono” tifosi e giornalisti, senza alcun bisogno di “aiuti” dalla politica e dalla stampa compiacente. Ballarino, di supporto, ne ha avuto sin troppo – da stampa, piccola parte di tifoseria e soprattutto politica – eppure ancora non ha concluso un bel niente. Ci riuscirà tra qualche settimana? Lo speriamo per lui, anzi lo speriamo per la Reggina, che in tutto ciò è l’unica cosa che conta.

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