La Viola batte Brindisi 84-59 e inanella la seconda vittoria consecutiva dopo il successo in rimonta contro Molfetta. Una grande prestazione quella dei reggini che hanno messo subito in ghiaccio la gara nel primo tempo e hanno gestito bene il vantaggio. Coach Cadeo in conferenza stampa ha dichiarato: “pensavamo, durante la settimana, che non fosse una gara da non sottovalutare vista l’andata che era stata molto equilibrata, spezzata quando Dell’Anna fece 3/3 da 3 punti e ce li siamo portati fino in fondo. Loro hanno aggiunto un giocatore nel reparto dei lunghi. Chi non dice domenica è dura? Poi intervengono altri fattori. I ragazzi sono stati bravi a restare concentrati nella prima parte della partita. L’inizio del terzo quarto è stato bello, momento fondamentale, essere +17 e partire con un 7-0 cambia la partita.
Bangu? Vedremo nei prossimi giorni. Si è conquistato la fiducia, si allena al massimo, ascolta molto. Non c’è nessun regalo”.
Rispondendo alla domanda di StrettoWeb sulla crescita del gruppo e l’inserimento dei nuovi innesti, coach Cadeo ha dichiarato: “passo importante nella crescita del gruppo, sia nell’inserimento dei giocatori nuovi, sia sotto l’aspetto fisico. La cosa che ci è piaciuta di più è che abbiamo sbagliato un tiro con Ilario Simonetti dall’angolo, dopo che ci siamo passati la palla 4 volte, non è andato dentro ma è stato il più tiro preferito (il coach insiste molto sul giro palla per trovaer un compagno smarcato e nell’affidarsi meno a soluzioni personali, ndr). Quando giochiamo 1 vs 1 o 1 vs 5 ci perdiamo. Io penso sia fondamentale quando giochiamo tutti di squadra e ci siamo divertiti giocando di squadra“.
“Altri risultati? Non deve mancare il morale e la determinazione, siamo nelle fasi finali delle partite che definiranno la griglia Playoff. Penso sia un bene. Bari ha perso di 2 all’overtime, non possiamo pensare di andare a fare una passeggiata. I risultati non sono incredibili. Questo campionato sta dimostrando equilibrio: non c’è una squadra più forte delle altre, tante squadre possono arrivare in fondo.
Ci alleniamo con grande intensità. Abbiamo 11 giocatori in allenamento e ci danno una mano i ragazzi dell’u19. L’altra cosa importante è che siamo in 10 in panchina e dobbiamo avere fiducia nel compagno. Dobbiamo lasciare da parte egoismo e soluzioni individuali forzate, vivere e nutrirci dei compagni“, ha concluso Cadeo.